Strada 1
Il costruttore in cemento
Un bel catalogo, tempi rapidi, finiture curate. Dietro l’intonaco ci sono cemento e mattoni forati, e sopra una pittura plastica. Il giorno della consegna è perfetta.
Al primo inverno: la pittura antimuffa
La villa italiana in canapa e calce · Chiavi in mano · Marocco
Stai per far costruire la villa della tua famiglia. Rondena la costruisce in canapa e calce, chiavi in mano. E nel tuo contratto c’è una pagina che nessun altro costruttore ti offre: la garanzia Muffa Zero, con la nostra firma in fondo.

L’inverno scorso
La noti una mattina di gennaio, sopra l’armadio della camera. È grande come una moneta. Una passata di spugna, e sparisce.
Dieci giorni dopo è tornata. Si allarga. Diventa nera.
Ti consigliano una pittura antimuffa. L’angolo torna bianco per qualche settimana, poi l’ombra ricompare nello stesso punto. La pittura ha nascosto la macchia. Non ha toccato quello che la fa nascere.
E poi c’è l’odore. Quell’odore di cantina che si infila negli armadi e arriva fino ai vestiti dei bambini.
L’inverno scorso i social marocchini si sono riempiti di video di soffitti anneriti, a volte in case recenti. Sotto ogni video tornava la stessa domanda: come può una casa nuova fare già la muffa?
Se stai per costruire, le strade sono tre.
Strada 1
Un bel catalogo, tempi rapidi, finiture curate. Dietro l’intonaco ci sono cemento e mattoni forati, e sopra una pittura plastica. Il giorno della consegna è perfetta.
Al primo inverno: la pittura antimuffa
Strada 2
Il progetto è tuo e i prezzi li tratti uno per uno. Poi diventi capocantiere: muratore, idraulico, elettricista, e nessuno risponde del lavoro dell’altro.
Al primo inverno: ognuno dà la colpa a un altro
Strada 3
Muri in canapa e calce posati dalla nostra squadra, la ventilazione disegnata stanza per stanza, un solo interlocutore dallo studio alle chiavi. E la garanzia Muffa Zero scritta nel contratto.
Al primo inverno: l’angolo del soffitto è ancora bianco
La vera causa
La pioggia è solo l’occasione. La causa sta nel modo in cui oggi si costruisce la maggior parte delle case: cemento, mattoni forati, intonaci cementizi, pitture plastiche. Un muro chiuso, che non lascia ripartire l’umidità.
E in una casa l’umidità non manca. La doccia, la cucina, il respiro di una famiglia intera, quella che risale dal terreno vicino alla costa. Il muro chiuso la trattiene, e lei si deposita dove la parete è più fredda: nell’angolo del soffitto, dietro l’armadio, sotto la finestra. È lì che nasce la muffa.
Ridipingere, arieggiare, comprare un deumidificatore: tutto questo cura il sintomo. Il muro, invece, resta lo stesso per cinquant’anni.
Schema di principio. A sinistra il muro che si costruisce ovunque, a destra il nostro.
Il nostro muro
Fibra di canapa legata con la calce, posata in spessore attorno alla struttura della villa e rifinita a calce, fuori e dentro.
Alla muffa servono tre condizioni insieme: umidità, qualcosa di cui nutrirsi e una temperatura mite. Il calore lo teniamo, perché è casa tua. Le altre due il nostro muro gliele toglie.

Quando l’aria della stanza è troppo umida, la canapa e la calce assorbono l’eccesso. Quando l’aria si asciuga, lo restituiscono. Le stanze restano nella zona di comfort, stagione dopo stagione, senza macchine e senza pensarci.
La superficie dei nostri muri resta minerale e fortemente alcalina. La muffa non ci trova niente da mangiare.
Il calore di mezzogiorno impiega ore ad attraversare un muro spesso in canapa e calce, e arriva dentro la sera, quando puoi aprire le finestre. A Marrakech, a luglio, il condizionatore lavora meno.
Una storia antica
La calce costruisce dai tempi dei Romani. La cupola del Pantheon è un impasto di calce e cenere vulcanica, in piedi da quasi diciannove secoli. E a Chefchaouen, nel Rif, i muri si passano a calce da generazioni.
Noi abbiamo preso il legante più antico dell’edilizia e lo abbiamo unito a una fibra vegetale. Il resto lo fa il tempo: un muro a calce invecchia facendo la patina.

La stanza campione, in anteprima
Due camere gemelle, la stessa famiglia, la stessa giornata. Cambia solo il muro.
Il vapore della doccia resta nella stanza e va a cercare la parete più fredda.
Il muro assorbe l’eccesso. L’ago resta nella fascia chiara.
Ago nella fascia chiara: aria sana. Ago nel grigio a destra: troppo umido.
Schema di principio, senza numeri. I numeri veri li leggi tu, sui due igrometri della stanza campione.
La stanza campione

Prima di firmare ti facciamo entrare in due stanze gemelle. Stesso volume, stesso uso: una costruita in cemento, l’altra in canapa e calce, con un igrometro in ciascuna.
Leggi i due quadranti. Poi appoggia la mano sui due muri. Capirai in pochi secondi quello che questa pagina impiega paragrafi a spiegare.
La garanzia Muffa Zero
Il prezzo lo fissiamo con lo studio. Questa cifra, invece, è già scritta.
Tutti i costruttori ti parleranno di qualità. Qualcuno ti dirà perfino che le sue case non fanno la muffa. Chiedigli di scriverlo nel contratto. Vedrai la conversazione cambiare tono.
Con Rondena la garanzia Muffa Zero fa parte del contratto. Ha una pagina tutta sua, con le sue condizioni, e la nostra firma in fondo, accanto alla tua.
Possiamo firmarla perché sappiamo cosa c’è nei nostri muri. Chi costruisce muri chiusi in cemento non può permettersi questa firma: la fisica gli presenterebbe il conto al primo inverno.

Prima di firmare con chiunque
"Muffa zero: me lo scrive nel contratto?"
Se ti risponde di sì, chiedigli cosa succede, per iscritto, se la muffa arriva lo stesso. Se cambia discorso, hai già la tua risposta.
Confronta
Chiavi in mano
Farsi costruire una villa significa spesso diventare capocantiere senza volerlo. Un architetto da una parte, un muratore dall’altra, e imprese che si rimpallano la responsabilità appena qualcosa non va.
Con Rondena hai un solo interlocutore e una sola responsabilità: la nostra. La nostra squadra posa ogni muro, dal primo blocco all’ultimo intonaco.

Il tuo terreno e il tuo modo di vivere. Disegniamo la villa con te, ventilazione compresa.
Entri nelle due stanze gemelle, leggi gli igrometri e appoggi la mano sui due muri.
Il prezzo, i tempi, le finiture e la garanzia Muffa Zero. Scritti, e firmati da entrambe le parti.
La nostra squadra costruisce ogni muro. Segui l’avanzamento senza dover coordinare nessuno.
Prima della consegna misuriamo l’umidità di ogni stanza. Le misure ti arrivano insieme alle chiavi.
All’ingresso della tua villa posiamo una piccola targa smaltata con una rondine blu.

Le ville
Ogni villa è disegnata per il suo terreno. Queste tre famiglie di progetto sono un punto di partenza per lo studio. Il muro, invece, non cambia.

Su un unico piano, raccolta attorno a un patio: tutte le stanze si aprono sull’ombra e sul fresco. Una pergola prolunga il soggiorno all’aperto.

Il soggiorno al piano terra, le camere al piano di sopra e una loggia per le sere d’estate. Le grandi finestre guardano il giardino.

Una lunga facciata bassa e una loggia profonda davanti all’Atlantico. Proprio dove l’umidità non perdona i muri chiusi.
Visualizzazioni di progetto.

Il nostro nome
Nel dialetto bresciano, la provincia di Desenzano del Garda, la rondine si chiama róndena. È sulle rive del lago di Garda che è nata la nostra azienda, ed è questo uccello che abbiamo scelto per firmare le nostre ville.
Una parola, due sponde
La rondine è l’uccello costruttore che tutti conoscono. Raccoglie la terra umida ai bordi delle pozzanghere e tira su il nido contro il muro, sotto la sporgenza del tetto. Nidifica sulle due sponde del Mediterraneo, in Italia come nel nord del Marocco, e torna ogni anno verso le case dove si vive. Una casa dove la rondine torna è una casa dove si vive bene.
Alla consegna delle chiavi posiamo accanto alla porta una piccola targa smaltata, con la rondine blu e il nostro nome. Resta lì finché la villa resta in piedi. Chi passa davanti sa chi l’ha costruita, e cosa ha firmato.


Chi firma
Mi chiamo Paola Lucchetta. Rondena viene da Desenzano del Garda, in provincia di Brescia.
In Italia la calce è di casa: muri spessi, intonaci che invecchiano bene, case pensate per più generazioni. La parola villa, del resto, è nostra.
In Marocco costruiamo con lo stesso rigore che applichiamo a casa nostra, con la stessa squadra dallo studio alla consegna delle chiavi. E la garanzia Muffa Zero, nell’ultima pagina del tuo contratto, la firmo io.
Paola Lucchetta
Recensioni d’esempio per il mockup: da sostituire con quelle vere
Chi ha già scelto Rondena
4,9
Eccellente
su 47 recensioni di famiglie che vivono in una casa costruita da noi
"Avevo chiesto a tre costruttori di scrivermi muffa zero nel contratto. Due hanno cambiato discorso. La terza era Paola."
Abbiamo vissuto quindici anni in un appartamento a Casablanca dove ogni inverno ridipingevamo la camera dei bambini. Qui siamo al secondo inverno e l’angolo sopra l’armadio è ancora bianco.
Alla stanza campione ho appoggiato la mano sui due muri e ho capito in tre secondi. Mia moglie aveva già deciso guardando gli igrometri.
A luglio il condizionatore lo accendiamo la sera, non a mezzogiorno. Non pensavo che un muro potesse fare questa differenza.
Un solo numero di telefono dal primo disegno alle chiavi. Mio fratello la casa l’ha fatta a pezzi con quattro imprese, e ancora litigano su chi deve sistemare il bagno.
Abito a Parigi e il cantiere l’ho seguito da lontano. Ogni venerdì le foto, sempre la stessa squadra dall’inizio alla fine. Alla consegna mi hanno dato le misure dell’umidità stanza per stanza.
Casa in canapa e calce sul lago, cinque inverni. Nessuna macchia, e il bucato in taverna asciuga.
Per chi viene a toccare il muro
A chi visita la stanza campione regaliamo un igrometro come quelli delle due stanze gemelle. Appendilo nella camera da letto della casa dove vivi oggi.
Domattina guarda dove sta l’ago. Poi riguardalo dopo la doccia, dopo la cena, dopo una notte di gennaio con le finestre chiuse. Non devi crederci sulla parola: te lo dirà lui, ogni giorno, finché non avrai scelto il tuo muro.
Uno per famiglia, alla visita della stanza campione.

Prima di chiamarci
Apriamo solo un numero limitato di cantieri ogni anno. È la condizione per posare ogni muro sotto il nostro controllo, e quindi per firmare quello che firmiamo.
Prima che tu lo chieda
Se la tua non c’è, portala allo studio. Ti rispondiamo con il muro davanti.
Sì, del tutto. Usiamo canapa industriale, più precisamente la parte legnosa dello stelo, il canapulo. Non ha alcun effetto psicotropo: è un materiale da costruzione usato in Europa da più di trent’anni. Nei nostri muri c’è fibra vegetale legata con la calce.
La canapa e la calce formano l’involucro della villa: i muri che isolano e regolano l’umidità. La struttura che porta la casa è calcolata da ingegneri secondo le norme antisismiche in vigore in Marocco. Hai la solidità di una struttura calcolata e un muro dove la muffa non attecchisce.
Ogni villa viene studiata sul suo terreno, e il prezzo preciso arriva con lo studio. Il giorno in cui confronti, metti nel conto anche quello che costa un muro che fa la muffa: la pittura di ogni inverno, i deumidificatori, le tende e i mobili da cambiare, e una villa che sa di umido il giorno in cui vorrai venderla.
I tempi si fissano dopo lo studio e si scrivono nel contratto, come tutto il resto.
È proprio da lì che cominciamo. La visita alla stanza campione fa parte dello studio: due stanze gemelle, due igrometri e la tua mano sul muro.
È proprio per questo che la garanzia è scritta: il contratto dice cosa facciamo e in quali tempi. È il senso stesso di una garanzia firmata.
Doccia, cucina e lavanderia ricevono le protezioni adatte dove scorre l’acqua, e la ventilazione di ogni stanza è progettata fin dai disegni. È una delle condizioni scritte della garanzia.
Un intonaco a calce si rinfresca con una mano di latte di calce, come si fa da sempre nel Mediterraneo. Niente pitture plastiche da sverniciare, niente bolle.
Una volta legato con la calce, il canapulo si mineralizza: non offre né cibo né riparo a roditori e insetti.
Scrivici lo stesso: nel modulo qui sotto c’è la casella apposta. Lo studio comincia da quello che immagini.
Il primo passo
Dicci dove si trova il tuo terreno e cosa immagini. Ti richiamiamo per organizzare lo studio e la visita alla stanza campione, dove ti aspetta il tuo igrometro.
Nessun impegno prima della firma. Gli studi vengono programmati in ordine di richiesta, e il numero di cantieri che apriamo ogni anno è limitato.
P.S. Se di questa pagina ricordi una cosa sola, ricorda la frase da dire a ogni costruttore, noi compresi: "Muffa zero: me lo scrive nel contratto?". La sua reazione ti dirà tutto quello che ti serve sapere.
Paola Lucchetta